Guida lavaggio Gi

Come lavare il tuo Gi

Il Gi è la divisa che si indossa per la pratica di arti marziali come Brazilian Jiu Jitsu, Karate, Taekwondo, Judo. Per far durare il più a lungo possibile la tua uniforme, è opportuno seguire dei semplici accorgimenti. In questo articolo troverai tutto quello che hai bisogno di sapere per prenderti cura al meglio del tuo kimono.

Si può lavare il gi?

Rassicuriamo immediatamente chi si fa questa domanda: il gi non solo si può lavare, ma si deve lavare.

Quando lavare il gi?

Dopo l’allenamento, il tuo Gi è umido e sudato: riponilo nella tua borsa da palestra (meglio se dotata di inserti in mesh che consentono una maggiore ventilazione) e il prima possibile tiralo fuori e lascialo asciugare, se non hai la possibilità di lavarlo subito. L'ideale è lavare il tuo gi il prima possibile, ad esempio appena arrivi a casa.

Quanto spesso lavare il gi?

Dovresti lavare il tuo gi ogni volta che lo indossi per un allenamento o per un match. Sarebbe importante lavarlo subito o al massimo il giorno successivo, senza mai lasciarlo chiuso nella borsa da palestra per giorni e giorni a ristagnare. Il consiglio generale è di lavarlo una volta alla settimana, ma dipende dalla frequenza con cui ti alleni.

Il gi si restringe con il lavaggio?

Un gi in 100% cotone ha la tendenza a restringersi più di uno misto (ed è un’informazione da considerare sempre quando si sceglie la taglia del gi). Quindi attenzione alla temperatura. Inoltre, i gi pre-lavati hanno una percentuale di restringimento inferiore.

Il gi si può lavare in acqua calda? O in acqua fredda?

Ti consigliamo di lavare sempre il tuo kimono in acqua fredda e/o a una temperatura massima compresa tra i 30 e i 40 gradi: in questo modo lo salvaguardi da eventuali restringimenti e proteggi il colore. Un'altra accortezza è di tenere la centrifuga a un numero di giri ridotto (800 va bene), per evitare che si formino troppe pieghe.

Come lavarlo la prima volta? E le volte successive?

Le prime volte lavalo separatamente (potrebbe macchiare gli altri capi, in caso si tratti di un gi colorato), sia a mano che in lavatrice in acqua fredda (30 gradi va bene). Per salvaguardare le stampe e le patch presenti sulla tua uniforme, è buona norma rivoltare sia i pantaloni che la giacca. Non lavarlo insieme alla cintura.

Che detersivo usare per lavare il gi?

Per quanto riguarda il detersivo, l’ideale sarebbe utilizzarne uno liquido o in polvere, adatto a lavaggi a basse temperature. In commercio ci sono anche dei prodotti mirati, formulati in modo specifico per i gi (come il Detersivo in polvere Tatami Fightwear).

Posso usare la candeggina?

No, ti sconsigliamo di usare la candeggina per lavare il tuo gi perchè danneggerebbe il tessuto. Se eviti di lasciare il tuo gi sudato nella borsa, gli fai prendere aria quando necessario e lo lavi nel modo corretto, non avrai bisogno di usare la candeggina, perchè non presenterà ingiallimenti.

Si può mettere il gi nell’asciugatrice?

No, non metterlo nell’asciugatrice: il tuo gi si restringerebbe e il tessuto si rovinerebbe. (Detto questo, qualora desiderassi restringerlo un po’, sai che puoi ricorrere a questo trucco, ma è meglio non abusarne.)
Per evitare il rischio di trovarti all’ultimo momento con il gi bagnato e di non avere il tempo di asciugarlo, organizzati in modo da lavarlo per tempo. In alternativa, è meglio avere due o più gi, in modo da alternarli e avere sempre un kimono pulito e asciutto a disposizione.

Si può stirare?

In realtà se stendi il gi rispettandone le pieghe non avrai bisogno di stirarlo. L’ideale è appenderlo a una gruccia e lasciarlo asciugare: in questo modo eviterai le pieghe. (Ricorda di non stendere il gi in pieno sole: il bianco si ingiallirebbe e i colorati si scolorirebbero.) Se proprio desideri stirarlo, non selezionare temperature alte e non passare il ferro sulla parte esterna: meglio rivoltarlo e stirare la parte interna facendo molta attenzione.

Si può lavare la cintura?

Sì, si può lavare ed è importante farlo separatamente dal tuo Gi, per non rischiare che l'una o l'altro perdano colore. Lavala a mano in acqua fredda e vedrai che la cintura non si restringerà nè non perderà colore. Ci sono delle vecchie leggende metropolitane che sostengono che lavandola si perda l’esperienza. In realtà è importante lavarla per rispetto della disciplina, che richiede di essere ordinati e puliti nella pratica, e per rispetto dei tuoi compagni: chi vorrebbe toccare una cintura sporca e mai lavata?